NELL’ ERA DEL CORONA VIRUS VINCE L’IMPRESA CHE GESTISCE I CREDITI

Il titolo “Nell’era del Corona Virus vince l’impresa che gestisce i crediti “ non vuole essere un titolo ad effetto, ma una considerazione dal sapore preminentemente strategica.

Partiamo da alcuni dati.
Dall’analisi di CRIBIS,società del gruppo CRIF specializzata nella business information, aggiornata al quarto trimestre 2018, emerge che il 65% delle imprese del nostro Paese effettua i suoi pagamenti in ritardo e che negli ultimi otto anni (4° trim 2010 – 4° trim 2018) sono raddoppiate (+108%), dal 5,5% all’11,4%, le aziende italiane che pagano clienti e fornitori con più di 30 giorni di ritardo.

Altro dato, questo non ufficiale, sostiene che tra Marzo e Aprile a causa del Covid 19 il 60% delle fatture non verrà saldato.

Una prima analisi ci dice che a fianco ad un sistema di ritardo strutturale nei pagamenti, si associa una grave crisi congiunturale che va ad appesantire ulteriormente uno scenario, quello degli incassi, già di per sè compromesso.

E’ evidente che difronte a questo problema non vi possono essere delle soluzioni panacea ma, un percorso serio e convalidato che nel medio periodo consegni andamenti positivi, questo è il risultato minimo che le imprese italiane devono auspicarsi.

La gestione del credito commerciale, non è una disciplina inventata da qualche escapologo dell’ ultima ora, bensì un modello gestionale che prevede insieme ; processi , metodi e tools.

Da domani , a fianco alle normali attività dell’impresa , dovranno essere essere messe in campo attività di profilazione, di engagement e di controllo dei cicli di incasso.

Profilazione

Così come avviene nelle banche, per il cliente, sia esso one spot che fidelizzato, dovranno essere eseguite delle inquiry di accesso alle banche dati. Semaforo VERDE, si vende. Semaforo ROSSO, non si vende. Le stesse andranno a popolare l’assegnazione del rating di affidabilità ad uso interno di ciascun cliente.

Enagagement

Con i numeri sopra citati, che ci confermano quanto in Italia la nomea di cattivi pagatori sia veritiera, non si riesce a capire come le imprese si possano attendere il pagamento della fattura, a seguito della vendita di un prodotto o di un servizio, a braccia conserte. In questa direzione va implementato un pannello di strumenti condivisi con il cliente che lo ingaggi a pagare puntualmente. CLICCA QUI

Controllo

Come ogni buon marinaio che governa la nave, così anche l’impresa va condotta nella direzione della sustainability grazie al monitoraggio delle attività effettuate, teso a monitorare step by step l’efficacia degli strumenti messi in campo. Statistiche, report, grafici che rendano semplice e immediato l’interpretazione aggiornata della realtà. CLICCA QUI 

Insomma, a seguito di quello che sembra essere un valico insormontabile, chissà che non ispiri le imprese italiane a rinnovare la propria visione e policy aziendale sulla gestione dei crediti commerciali.